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MENATWORK è una mostra/ progetto complessa.
Integra un progetto fotografico, sviluppato da Marco Puzzo – architetto e designer, un progetto plastico, sviluppato da Luigi Tirino – artista e scultore ed un progetto sonoro portato avanti da entrambi.

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Il tema è il lavoro, in tutte le sue sfumature e variabili.
I tre progetti fondamentali della mostra sono in continua evoluzione: il progetto fotografico ogni giorno si arricchisce di nuovi scatti, quello plastico definisce una famiglia di sculture in continuo sviluppo e il progetto sonoro cresce parallelamente agli altri due.

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Per ogni mostra/evento la speranza, ulteriore tema di MENAWORK – è rappresentata da un giardino di 48 fiori/lettera, che compongono la prima parte del 1° articolo della Costituzione italiana che recita: L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Questi 48 oggetti sono realizzati ad hoc per ciascun evento e sono pezzi unici, realizzati a mano dai due artisti, utilizzando tecniche miste. Per l’evento Napoletano del maggio 2013, i fiori/lettera sono stati realizzati in acciaio e, con la tecnica del decoupage, sono stati rivestiti con ritagli di giornale in cui si evidenziavano i temi propri della mostra: il lavoro, la crisi, gli scioperi, le morti bianche, ecc.

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Ogni evento inoltre prevede il coinvolgimento preventivo del pubblico potenziale attraverso la raccolta di frasi, idee, motti, citazioni sul lavoro. Tutte le frasi raccolte, o meglio tutti i contributi, sono montati in un video che viene proiettato in loop durante la mostra e diventa esso stesso elemento importante dell’allestimento.

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In definitiva MENATWORK è stata quindi pensata per essere una mostra itinerante, un progetto/format che può essere ri-proposto in diverse location. I temi restano invariati, ma i progetti si arricchiscono: nuove sculture e nuove foto vengono messe in mostra, un pubblico sempre diverso e nuovo viene coinvolto, nasce un nuovo giardino con fiori freschi.

Per mettere in scena MENATWORK è necessario uno spazio più o meno ampio, ma che abbia necessariamente:

  • possibilità di oscuramento;
  • sistema di illuminazione versatile per le fotografie e le sculture;
  • impianto di diffusione sonora;
  • sistema per la proiezione a parete